top of page

Trascrizione del preliminare: cos’è e quando conviene farla

  • Immagine del redattore: Sara Marella
    Sara Marella
  • 12 mar
  • Tempo di lettura: 2 min

Una domanda che ogni tanto ci viene fatta in agenzia è questa:

“Cos’è la trascrizione del preliminare e serve davvero farla?”

Non è un passaggio obbligatorio in tutte le compravendite, ma in alcune situazioni può diventare una tutela molto importante per chi compra casa.

Vediamo di cosa si tratta.

Cos’è il preliminare di vendita

Il contratto preliminare di vendita, spesso chiamato anche compromesso, è l’accordo con cui venditore e acquirente si impegnano a concludere la compravendita dell’immobile.

Nel preliminare vengono stabiliti:

  • prezzo della casa

  • importo della caparra

  • tempi per arrivare al rogito

  • eventuali condizioni (ad esempio il mutuo)

Da quel momento le parti si impegnano formalmente a concludere la vendita.

Cos’è la trascrizione del preliminare

La trascrizione del preliminare è un atto che viene fatto dal notaio e registrato nei registri immobiliari.

In pratica il preliminare viene reso pubblico e opponibile a terzi.

Questo significa che l’acquirente viene tutelato da eventuali problemi che potrebbero nascere dopo la firma del preliminare.

A cosa serve davvero

La trascrizione serve soprattutto a proteggere l’acquirente da situazioni come:

  • vendita dell’immobile ad un’altra persona

  • iscrizione di nuove ipoteche

  • pignoramenti successivi

  • problemi patrimoniali del venditore

Con la trascrizione il diritto dell’acquirente viene tutelato legalmente fino al rogito.

Quando conviene farla

La trascrizione del preliminare non è sempre necessaria.

Di solito viene valutata in situazioni come:

  • tempi lunghi tra preliminare e rogito

  • immobili in costruzione

  • operazioni immobiliari complesse

  • quando si vuole una tutela aggiuntiva per l’acquirente

È una scelta che va sempre valutata insieme al notaio.

La differenza tra registrazione e trascrizione

Spesso questi due concetti vengono confusi.

Il preliminare deve sempre essere registrato all’Agenzia delle Entrate.

La trascrizione invece è facoltativa e viene fatta dal notaio nei registri immobiliari.

Sono quindi due passaggi diversi.

Come affrontiamo questo passaggio con il Metodo Marella

Nel nostro lavoro valutiamo sempre con attenzione ogni fase della compravendita.

Con il Metodo Marella cerchiamo di costruire trattative chiare e sicure per entrambe le parti.

Quando la situazione lo richiede valutiamo insieme a clienti e notaio se la trascrizione del preliminare può essere una tutela utile.

Ogni compravendita è diversa e merita di essere gestita con attenzione.

Comprare casa: sicurezza e chiarezza

Quando si compra una casa è importante conoscere bene tutti i passaggi della trattativa.

Capire strumenti come la trascrizione del preliminare aiuta a muoversi nel mercato immobiliare con maggiore consapevolezza.

Se stai pensando di comprare o vendere casa e vuoi chiarire tutti i passaggi della compravendita immobiliare, puoi contattarci oppure passare direttamente in agenzia.

Immobiliare MarellaVia di Selva Candida 49 – Roma☎️ 06 61560000

Saremo felici di aiutarti ad affrontare ogni fase della compravendita con metodo e serenità.

Sara Marella

 
 
 

Commenti


bottom of page