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Canone libero o canone concordato: guida chiara per proprietari e inquilini

  • Immagine del redattore: Marella Immobiliare
    Marella Immobiliare
  • 9 gen
  • Tempo di lettura: 2 min

Affitti alle stelle: perché due case simili hanno prezzi così diversi?



Chi cerca casa oggi se ne accorge subito:gli affitti sono arrivati alle stelle, soprattutto a Roma.

Ma com’è possibile che due appartamenti simili, nella stessa zona, abbiano:

  • uno un affitto da 1.000 euro

  • l’altro da 1.700 o 1.800 euro?

La risposta non è nella casa.È nel contratto di locazione.

Affitto a canone libero: cos’è e come funziona

Il contratto di affitto a canone libero (4+4) è la forma più diffusa in Italia.

Si chiama così perché:

  • il canone viene stabilito liberamente

  • non esistono limiti di prezzo

  • il mercato decide il valore dell’affitto

📌 Caratteristiche del canone libero

  • Durata: 4 anni + 4

  • Canone: libero

  • Maggiore flessibilità

  • Tassazione più elevata per il proprietario

💰 Tasse sul canone libero

Se non si sceglie la cedolare secca:

  • Imposta di registro: 2% del canone annuo

  • IMU: 100%

  • IRPEF: il reddito si somma agli altri redditi

Con cedolare secca:

  • Aliquota fissa 21%

👉 È per questo che molti proprietari chiedono affitti molto alti:devono compensare una tassazione pesante.

Affitto a canone concordato: cos’è e perché conviene

Il contratto di affitto a canone concordato (3+2) è regolato da accordi territoriali comunali.

A Roma, questi accordi stabiliscono:

  • fasce di prezzo

  • parametri oggettivi

  • limiti massimi di canone

📌 Caratteristiche del canone concordato

  • Durata: 3 anni + 2

  • Canone: calmierato

  • Affitti più accessibili

  • Maggior tutela e stabilità

💸 Vantaggi fiscali del canone concordato

  • Cedolare secca al 10%

  • IMU ridotta

  • Minori imposte complessive

  • Miglior rendimento netto

👉 In molti casi il proprietario guadagna di più, pur chiedendo un affitto più basso.

Canone libero o concordato: perché cambia così tanto il prezzo

Ora la risposta è chiara:

  • Affitto più basso → canone concordato

  • Affitto molto alto → canone libero

Non è una truffa, non è un abuso.È una scelta contrattuale e fiscale.

Il problema è che spesso questa scelta viene fatta:

  • senza analisi

  • senza calcoli

  • senza consulenza

Cedolare secca 10% o 21%: quale conviene davvero?

Molti proprietari si chiedono:

“Ma non posso fare la cedolare secca anche sul canone libero?”

Sì, puoi Ma:

  • 21% sul canone libero

  • 10% sul canone concordato

Nel lungo periodo, la differenza è enorme.

👉 Non conta quanto incassi.👉 Conta quanto ti resta netto.

Il vero problema degli affitti in Italia: la confusione

Tra:

  • canone libero

  • canone concordato

  • cedolare 10 o 21

  • IMU

  • IRPEF

  • imposta di registro

È normale non capirci nulla.

Ed è proprio qui che si fanno gli errori più costosi.

Affitti fatti bene: il Metodo Marella

Da Immobiliare Marella aiutiamo proprietari e inquilini a:

  • scegliere il contratto più conveniente

  • ridurre legalmente la tassazione

  • evitare problemi futuri

  • creare locazioni sane e sostenibili

Perché un affitto fatto male è un problema.Un affitto fatto bene è un investimento.

📍 Vuoi sapere quale contratto conviene per il tuo immobile a Roma?

Parlane con Sara e Giorgia – Immobiliare Marella. La consulenza giusta, oggi, vale più di mille annunci.

 
 
 

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