top of page

🏡 Cambio di Destinazione d’Uso da C ad A

  • Immagine del redattore: Marella Immobiliare
    Marella Immobiliare
  • 9 dic 2025
  • Tempo di lettura: 2 min

Quando si parla di cambio di destinazione d’uso, la domanda che riceviamo più spesso è sempre la stessa:“Posso trasformare un locale C in un’abitazione A?”

In molti rispondono subito: “Impossibile.” Noi, invece, ti diciamo: “Dipende… ed è spesso più semplice di quello che sembra.”


🔍 Prima regola: i locali in categoria C non sono abitazioni

Magazzini, depositi, cantine, garage, soffitte, laboratori: tutto ciò che è classificato al Catasto come Categoria C è uso non residenziale.

👉 Tradotto: non ci si può vivere, non puoi spostare la residenza, non puoi venderlo come abitazione.

L’unica strada per trasformarlo in casa è il famoso cambio di destinazione d’uso.

🗺️ Ma è sempre possibile fare il cambio? No. Dipende dal Piano Regolatore

Prima di parlare di lavori, tecnici e permessi, serve capire una cosa fondamentale:

✔️ Il Comune deve prevedere, nel proprio Piano Regolatore, la possibilità di cambiare la destinazione d’uso.

Ogni Comune ha regole diverse. Ci sono zone in cui è consentito, altre in cui è rigidamente vietato.

📌 Primo passo indispensabile: verificare la compatibilità urbanistica.

🧱 Il locale ha le caratteristiche giuste? Aria, luce e… buon senso

Anche se il Piano Regolatore lo permette, non basta. Il locale deve rispettare i requisiti minimi per diventare abitazione, come:

  • Superficie minima

  • Altezza interna adeguata

  • Rapporto aeroilluminante (finestra/ambiente)

  • Accesso idoneo

  • Affacci, sicurezza, impianti

In parole semplici: non puoi trasformare un magazzino completamente al buio in un bilocale glamour

🧑‍💼 Serve un tecnico? Sì. Fondamentale.

Una volta verificate tutte le condizioni preliminari, entra in gioco un tecnico specializzato (architetto, ingegnere, geometra).

Il tecnico dovrà:

  1. Analizzare la normativa comunale

  2. Verificare i requisiti del locale

  3. Predisporre la pratica urbanistica necessaria (SCIA, Permesso di Costruire, ecc.)

  4. Presentarla al Comune

  5. Seguire tutto l’iter autorizzativo

Solo dopo l’approvazione potrai iniziare gli eventuali lavori.

📑 Dopo il cambio urbanistico arriva il nuovo accatastamento

Una volta autorizzato il cambio d’uso, bisogna procedere con:

📌 Nuovo accatastamento che trasformerà la categoria da:

➡️ C (non residenziale)a➡️ A (abitazione)

Solo a quel punto il locale diventa ufficialmente casa.

💰 Quanto costa fare un cambio di destinazione d’uso?

Dipende da:

  • diritti e oneri comunali

  • compenso del tecnico

  • eventuali lavori necessari per rendere il locale conforme

Non esiste un listino fisso, perché ogni situazione è diversa.

Ma una cosa è certa: non è mai un’operazione “gratuita”, va pianificata bene.

🚀 Cambio d’uso: quando conviene davvero?

Conviene quando:

  • il locale ha già buone caratteristiche

  • la zona lo permette

  • il mercato ha forte richiesta residenziale

  • la differenza di valore tra “locale” e “abitazione” è significativa

In molti casi il cambio di destinazione d’uso può aumentare notevolmente il valore dell’immobile.

📞 Vuoi fare un cambio di destinazione d’uso? Te lo rendiamo facile.

Sembra complicato? È perché non l’hai mai fatto con noi.


Ti diciamo subito se l’operazione è fattibile e conveniente. E soprattutto, te la rendiamo semplice.

📲 Contattaci e lo scopri insieme a noi.

 
 
 

Commenti


bottom of page