Successione testamentaria: puoi davvero lasciare tutto a chi vuoi? ✨
- Marella Immobiliare

- 1 giorno fa
- Tempo di lettura: 3 min
È una situazione che capita molto spesso.
Una persona fa testamento e decide di lasciare tutti i suoi beni a una sola persona.Magari a uno dei figli, oppure a un nipote, oppure a qualcuno che si è preso cura di lei negli ultimi anni.
E allora nasce la domanda:
se esiste un testamento, vale davvero tutto quello che c’è scritto?
La risposta è: non sempre.
La legge italiana prevede infatti alcune regole molto precise sulla successione testamentaria.
Vediamo come funziona davvero 👇
Cos’è la successione testamentaria 🏠
La successione testamentaria si verifica quando una persona decide, mentre è in vita, come distribuire i propri beni dopo la morte.
Lo strumento utilizzato è il testamento.
Con il testamento è possibile indicare:
• a chi lasciare i propri beni• chi saranno gli eredi• come dividere il patrimonio
Ma è importante sapere che la libertà di disporre dei propri beni non è totale.
Le principali forme di testamento 📄
In Italia il testamento può essere fatto in diverse forme.
Le più comuni sono:
• testamento olografo → scritto interamente a mano dalla persona• testamento pubblico → redatto dal notaio• testamento segreto → consegnato al notaio ma mantenuto riservato
Qualunque sia la forma scelta, dopo la morte della persona sarà necessario procedere alla pubblicazione del testamento e alla relativa successione.
Attenzione: esistono gli eredi legittimari ⚖️
Qui arriva il punto più importante.
Anche se esiste un testamento, alcune persone hanno comunque diritto a una parte dell’eredità.
Si chiamano eredi legittimari.
Tra questi rientrano:
• il coniuge• i figli
La legge stabilisce che queste persone hanno diritto a una quota minima del patrimonio, chiamata quota di legittima.
Quali sono le quote minime previste dalla legge
Per capire meglio facciamo un esempio semplice.
Se una persona lascia:
• il coniuge• più figli
la legge stabilisce che:
• al coniuge spetta almeno un quarto del patrimonio• ai figli spetta almeno la metà del patrimonio complessivo da dividere tra loro.
Solo la parte restante del patrimonio è la cosiddetta quota disponibile, cioè quella che può essere lasciata liberamente a chi si vuole.
Cosa succede se il testamento non rispetta queste quote?
Se il testamento non rispetta la quota di legittima, gli eredi che sono stati esclusi possono:
• impugnare il testamento• avviare una causa per ottenere la loro quota di eredità.
Questo è uno dei motivi per cui molte successioni familiari diventano molto lunghe e complesse.
Il Metodo Marella nella gestione degli immobili ereditati 🧭
Quando un immobile arriva da una successione testamentaria è sempre importante fare alcune verifiche prima di prendere qualsiasi decisione.
Nel Metodo Marella analizziamo sempre:
• la situazione della successione• la presenza di eventuali eredi legittimari• la corretta pubblicazione del testamento• la situazione catastale e urbanistica dell’immobile• le possibili strategie di vendita o gestione
Questo permette di evitare problemi legali o familiari e di gestire l’immobile ereditato in modo più sicuro e consapevole.
Conclusione 🌿
Il testamento è uno strumento molto utile per decidere come distribuire il proprio patrimonio.
Ma è importante sapere che la legge tutela comunque alcuni familiari, ai quali spetta sempre una quota minima dell’eredità.
Per questo motivo, quando si eredita un immobile attraverso un testamento, è sempre consigliabile analizzare con attenzione la situazione prima di prendere decisioni.
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Se l’immobile si trova in zone come Selva Candida, Casalotti, Boccea, Palmarola o Ottavia, può essere utile verificare con attenzione tutti gli aspetti della successione prima di vendere o gestire la proprietà.
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