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Marella Affitti: il Metodo Marella® applicato alle locazioni

Immagine del redattore: Marella Immobiliare
Marella Immobiliare
28 set
Tempo di lettura: 5 min

Affittare una casa non significa soltanto pubblicare un annuncio, trovare una persona interessata e consegnare le chiavi.

Prima della firma bisogna definire il canone, scegliere il contratto, controllare la documentazione, valutare il possibile inquilino, stabilire correttamente spese e responsabilità e preparare un rapporto chiaro per entrambe le parti.

Da questa esigenza nasce Marella Affitti, la divisione di Immobiliare Marella dedicata alla locazione degli immobili a Roma.

Un servizio costruito per accompagnare proprietari e inquilini con lo stesso principio che guida da sempre il Metodo Marella®:

i problemi si affrontano prima, non quando è ormai troppo tardi.

Un affitto ben gestito comincia prima dell’annuncio

Quando un proprietario decide di affittare casa, la prima domanda è spesso: «Quanto posso chiedere ogni mese?»

Il canone è certamente importante, ma non può essere stabilito osservando soltanto gli annunci pubblicati nella stessa zona.

Bisogna considerare:

  • posizione;

  • superficie;

  • distribuzione degli ambienti;

  • piano e presenza dell’ascensore;

  • stato dell’immobile;

  • arredamento;

  • pertinenze;

  • efficienza energetica;

  • spese condominiali;

  • collegamenti e servizi;

  • domanda reale;

  • tipologia e durata del contratto.

Un prezzo troppo basso riduce il rendimento della proprietà.

Un prezzo eccessivo può allungare i tempi, attirare richieste poco coerenti e lasciare l’immobile inutilizzato.

Con Marella Affitti partiamo quindi da una valutazione concreta, costruita sulle caratteristiche della casa e sul mercato della zona.

Quale contratto scegliere?

Non esiste un contratto adatto a tutti gli immobili e a tutte le esigenze.

La scelta può dipendere dalla durata prevista, dal profilo delle parti, dalla finalità della locazione e dalle condizioni stabilite dalla normativa e dagli accordi territoriali.

A seconda del caso possono essere valutati, con l’assistenza dei professionisti competenti:

  • contratto a canone libero;

  • contratto a canone concordato;

  • contratto transitorio;

  • contratto per studenti;

  • altre soluzioni compatibili con l’utilizzo previsto.

Utilizzare un modello generico trovato online senza comprendere le clausole può generare difficoltà nella gestione del rapporto.

Il contratto deve chiarire, tra gli altri aspetti:

  • durata;

  • canone;

  • deposito cauzionale;

  • aggiornamenti eventualmente previsti;

  • spese condominiali;

  • utenze;

  • manutenzioni;

  • stato di consegna;

  • beni presenti nell’abitazione;

  • modalità di recesso;

  • obblighi delle parti.

La firma non deve essere considerata una formalità.

È il momento in cui vengono definite le regole che accompagneranno proprietario e inquilino per tutta la durata della locazione.

La documentazione dell’immobile

Prima di promuovere una casa in affitto raccogliamo e organizziamo la documentazione necessaria in relazione al caso concreto.

La verifica può riguardare:

  • titolo di proprietà;

  • visure e planimetrie catastali;

  • attestato di prestazione energetica;

  • documentazione relativa agli impianti;

  • regolamento condominiale;

  • spese ordinarie;

  • eventuali limitazioni;

  • inventario degli arredi;

  • informazioni fornite dalla proprietà.

L’obiettivo non è soltanto predisporre l’annuncio.

Vogliamo conoscere l’immobile che stiamo proponendo e fornire informazioni comprensibili a chi lo visiterà.

Se emerge una criticità tecnica, fiscale o legale, coinvolgiamo il professionista competente.

L’agente immobiliare non sostituisce il tecnico, l’avvocato o il commercialista. Il suo compito è riconoscere il problema e coordinarne l’approfondimento prima che diventi un conflitto.

Presentare bene la casa

Anche una locazione ha bisogno di una corretta strategia di presentazione.

Una casa trascurata, fotografata male o descritta in modo generico può ricevere molte richieste, ma non necessariamente quelle giuste.

Per ogni immobile definiamo:

  • pubblico di riferimento;

  • punti di forza;

  • informazioni essenziali;

  • servizio fotografico;

  • descrizione;

  • canali di promozione;

  • organizzazione delle visite;

  • modalità di raccolta delle candidature.

Un annuncio efficace non deve nascondere i limiti della proprietà.

Deve permettere alle persone di capire, prima dell’appuntamento, se la casa possa essere compatibile con le loro esigenze.

Questo riduce le visite inutili e migliora la qualità dei contatti.

Selezionare l’inquilino non significa fermarsi alla prima impressione

Il proprietario non cerca semplicemente qualcuno disposto a pagare il canone richiesto.

Cerca una persona o una famiglia con un progetto abitativo compatibile con la casa e con il contratto proposto.

La selezione deve avvenire con criteri trasparenti, rispettosi e non discriminatori.

In relazione alla locazione possiamo raccogliere e verificare la documentazione necessaria per comprendere:

  • identità dei richiedenti;

  • situazione lavorativa;

  • redditi documentabili;

  • sostenibilità del canone;

  • durata prevista della permanenza;

  • composizione del nucleo;

  • eventuali garanzie;

  • coerenza tra esigenze e caratteristiche dell’immobile.

Nessun controllo può eliminare completamente il rischio.

Una valutazione preventiva, tuttavia, permette al proprietario di decidere sulla base di informazioni più complete e consente all’inquilino di assumere un impegno sostenibile.

Non cerchiamo “l’inquilino perfetto”

L’inquilino perfetto non esiste.

Esiste la persona più adatta a quella casa, a quel canone e a quel progetto di locazione.

Allo stesso modo, non tutte le abitazioni sono adatte a ogni famiglia.

Il nostro compito è favorire un incontro coerente tra le parti, evitando di costruire il rapporto su promesse vaghe o aspettative incompatibili.

Un contratto può durare anni.

Per questo la qualità della relazione iniziale conta quanto il reddito documentato.

Canone, deposito e spese: tutto deve essere comprensibile

Molte discussioni nascono perché alcune condizioni non vengono chiarite prima della consegna delle chiavi.

Proprietario e inquilino devono conoscere:

  • importo e scadenza del canone;

  • modalità di pagamento;

  • deposito cauzionale;

  • spese condominiali;

  • eventuali conguagli;

  • intestazione delle utenze;

  • ripartizione delle manutenzioni;

  • condizioni per la restituzione dell’immobile.

Non basta dire che “le spese sono a parte”.

Occorre spiegare quali spese, come vengono calcolate e quali documenti possono essere consultati.

La trasparenza non elimina ogni possibile problema, ma riduce gli equivoci e rende più semplice affrontare le situazioni che possono presentarsi durante il rapporto.

Proprietario e inquilino hanno entrambi bisogno di tutela

Marella Affitti non nasce per schierarsi contro una delle parti.

Un proprietario ha diritto a ricevere informazioni affidabili, un canone regolarmente corrisposto e un immobile utilizzato con cura.

Un inquilino ha diritto a conoscere le condizioni della casa, i costi, le regole del contratto e gli obblighi che sta assumendo.

Proteggere il rapporto significa tutelare entrambi attraverso:

  • informazioni corrette;

  • documentazione;

  • accordi comprensibili;

  • verbale di consegna;

  • inventario, quando necessario;

  • tracciabilità dei pagamenti;

  • coordinamento dei professionisti;

  • comunicazioni chiare.

Un buon contratto non serve soltanto quando qualcosa va storto.

Serve soprattutto a ridurre le possibilità che accada.

Il verbale di consegna

La consegna delle chiavi è un passaggio operativo che deve essere documentato.

È opportuno descrivere:

  • stato generale dell’immobile;

  • arredi presenti;

  • numero delle chiavi consegnate;

  • lettura dei contatori;

  • eventuali difetti già esistenti;

  • dotazioni;

  • fotografie degli ambienti, se condivise dalle parti.

Questo documento tutela il proprietario, perché fotografa le condizioni iniziali della casa.

Tutela anche l’inquilino, perché impedisce che gli vengano attribuiti danni o difetti già presenti al momento dell’ingresso.

Strumenti di tutela e garanzie

In base alle esigenze del proprietario e al profilo della locazione possono essere valutati strumenti aggiuntivi di tutela.

Non esiste una soluzione identica per ogni contratto.

Deposito cauzionale, garanzie personali, eventuali polizze e altri strumenti devono essere esaminati considerando:

  • canone;

  • durata;

  • situazione dell’inquilino;

  • caratteristiche dell’immobile;

  • costi;

  • limiti e condizioni della copertura.

Una garanzia non deve essere descritta come una protezione assoluta.

Prima di utilizzarla è necessario comprenderne funzionamento, esclusioni, durata e modalità di attivazione.

Il lavoro continua dopo la firma

La conclusione del contratto non coincide necessariamente con la fine dell’assistenza.

Durante la locazione possono emergere esigenze relative a:

  • registrazione e adempimenti successivi;

  • comunicazioni tra le parti;

  • rinnovi;

  • proroghe;

  • aggiornamenti;

  • manutenzioni;

  • recesso;

  • riconsegna dell’immobile;

  • verifica finale dello stato dei luoghi.

Quando la situazione richiede competenze specifiche, aiutiamo le parti a individuare il professionista corretto.

Non sostituiamo chi deve fornire una consulenza tecnica, fiscale o legale, ma evitiamo che proprietario e inquilino rimangano soli davanti al problema.

Il Metodo Marella® nelle locazioni

Marella Affitti applica alle locazioni lo stesso metodo utilizzato nelle compravendite:

  1. ascolto delle esigenze;

  2. raccolta delle informazioni;

  3. controllo della documentazione;

  4. valutazione dell’immobile;

  5. definizione della strategia;

  6. presentazione e promozione;

  7. gestione delle richieste;

  8. selezione;

  9. predisposizione del rapporto contrattuale;

  10. consegna documentata.

Non ci limitiamo a trovare qualcuno che entri in casa.

Prepariamo le condizioni affinché la locazione inizi con maggiore chiarezza e consapevolezza.

Marella Affitti: la casa giusta, il rapporto giusto

Una locazione ben costruita deve essere sostenibile per l’inquilino e rassicurante per il proprietario.

Deve partire da una casa correttamente presentata, da candidati valutati con attenzione e da un contratto comprensibile.

Per questo nasce Marella Affitti.

Una divisione dedicata, all’interno di Immobiliare Marella, per accompagnare proprietari e famiglie nel mercato degli affitti a Roma con esperienza, metodo e una rete di professionisti.

Non soltanto una casa da affittare.

Un rapporto da preparare e proteggere nel tempo.

Immobiliare Marella S.r.l.


Dal 1996, l’unica sede storica a Roma in Via di Selva Candida 49.


06 61560000 – immobiliaremarella.it


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