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Agevolazioni prima casa: quali immobili possono davvero beneficiarne?

  • Immagine del redattore: Marella Immobiliare
    Marella Immobiliare
  • 5 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Genietta Spiega

«Ho trovato un castello da comprare. È la mia prima casa e non ho nulla intestato: posso acquistarlo con le agevolazioni fiscali?»

È una domanda curiosa, ma molto utile per chiarire un aspetto che spesso viene sottovalutato: per ottenere le agevolazioni prima casa non basta possedere i requisiti personali previsti dalla legge. Esistono infatti anche precisi requisiti oggettivi, legati alle caratteristiche dell’immobile che si intende acquistare.

Vediamo insieme quali sono.

Agevolazioni prima casa: non contano solo i requisiti dell’acquirente

Quando si parla di bonus prima casa, si tende a concentrarsi soprattutto sulla situazione dell’acquirente: la residenza, l’eventuale possesso di altri immobili o l’utilizzo di precedenti agevolazioni.

In realtà, la normativa richiede che anche l’immobile rispetti determinate condizioni.

Non tutte le case, infatti, possono beneficiare delle agevolazioni fiscali previste per l’acquisto della prima abitazione.

Il primo requisito: l’immobile deve avere destinazione abitativa

Per ottenere le agevolazioni prima casa, l’immobile deve essere destinato ad uso abitativo.

Non è quindi possibile acquistare con i benefici fiscali un negozio, un ufficio, un magazzino o un locale commerciale che non abbia una destinazione residenziale.

Prima di procedere all’acquisto, è sempre importante verificare la categoria catastale dell’immobile.

Il secondo requisito: l’immobile non deve essere di lusso

Le agevolazioni fiscali non si applicano agli immobili considerati di lusso.

Sono escluse, in particolare, le seguenti categorie catastali:

  • A/1: abitazioni signorili;

  • A/8: ville;

  • A/9: castelli, palazzi di eminente pregio storico o artistico.

Anche se si tratta della prima casa acquistata e si possiedono tutti gli altri requisiti previsti dalla legge, gli immobili appartenenti a queste categorie non possono beneficiare delle agevolazioni fiscali.

Quali categorie catastali possono usufruire delle agevolazioni?

I benefici prima casa possono essere applicati agli immobili appartenenti alle categorie catastali:

  • A/2 – abitazioni di tipo civile;

  • A/3 – abitazioni economiche;

  • A/4 – abitazioni popolari;

  • A/5 – abitazioni ultrapopolari;

  • A/6 – abitazioni rurali;

  • A/7 – villini;

  • A/11 – abitazioni e alloggi tipici dei luoghi.

Proprio la categoria A/11 comprende immobili caratteristici del territorio italiano, come i celebri trulli pugliesi.

Attenzione alle pertinenze

Un altro aspetto importante riguarda le pertinenze dell’abitazione.

Box auto, cantine e tettoie possono beneficiare delle agevolazioni fiscali, ma soltanto entro determinati limiti.

La legge consente infatti di applicare il bonus prima casa a una sola pertinenza per ciascuna categoria catastale.

Questo significa che, se l’immobile dispone di due box auto o di due cantine, solo una pertinenza per categoria potrà usufruire dell’agevolazione.

Perché è importante verificare tutti i requisiti

Prima di acquistare un immobile con le agevolazioni fiscali è fondamentale controllare non soltanto la propria situazione personale, ma anche le caratteristiche urbanistiche e catastali della casa.

Un’analisi preventiva consente di evitare errori, pianificare correttamente l’acquisto e affrontare il rogito notarile con maggiore serenità.

Nel dubbio, affidarsi a professionisti esperti è sempre la scelta migliore.

Immobiliare Marella – Da trent’anni, al fianco delle famiglie di Roma.

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