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Agevolazioni prima casa: quali sono i requisiti per ottenerle?

  • Immagine del redattore: Marella Immobiliare
    Marella Immobiliare
  • 20 lug
  • Tempo di lettura: 2 min

Genietta Spiega

«Ma come? Ho venduto la mia prima casa e adesso non posso più usufruire delle agevolazioni fiscali?»

È una delle domande che genera più dubbi quando si decide di acquistare un immobile. Molte persone, infatti, pensano che per ottenere le agevolazioni prima casa sia sufficiente non possedere più l’abitazione acquistata anni prima. In realtà, la normativa prevede requisiti molto precisi.

Vediamo insieme quali sono.

Cosa sono le agevolazioni prima casa?

Quando si acquista un immobile da un privato con i benefici prima casa, l’imposta di registro non è pari al 9%, ma scende al 2% del valore fiscale dell’immobile.

Si tratta di un risparmio importante, ma per ottenerlo è necessario rispettare specifiche condizioni previste dalla legge.

Il primo requisito: non aver già utilizzato l’agevolazione

Per beneficiare delle agevolazioni fiscali non bisogna aver già usufruito del bonus prima casa su tutto il territorio nazionale.

Esiste però un’importante eccezione: in alcuni casi, chi ha già acquistato un immobile con le agevolazioni può riottenerle, purché vengano rispettate precise condizioni e tempistiche previste dalla normativa.

Per questo motivo è sempre opportuno verificare la propria situazione con un professionista prima di firmare una proposta di acquisto.

Il secondo requisito: la residenza nel Comune

Per ottenere le agevolazioni prima casa è necessario avere la residenza nel Comune in cui si trova l’immobile che si intende acquistare.

Se non si risiede già in quel Comune, la legge concede 18 mesi di tempo per trasferire la propria residenza.

Non è quindi indispensabile abitare subito nella nuova casa, ma è fondamentale rispettare questo termine.

Il terzo requisito: non possedere altri immobili nello stesso Comune

Questo è il punto che crea più confusione.

Per usufruire delle agevolazioni fiscali, non bisogna essere titolari, neppure insieme al proprio coniuge, di un’altra abitazione situata nello stesso Comune dell’immobile che si vuole acquistare.

La norma prende in considerazione diverse situazioni:

  • piena proprietà;

  • nuda proprietà;

  • usufrutto;

  • proprietà acquistate individualmente o insieme al coniuge.

Anche se l’immobile precedente è stato comprato senza agevolazioni fiscali, la sua presenza nello stesso Comune può impedire l’accesso ai benefici prima casa.

E se la casa è stata ricevuta in eredità?

La situazione cambia nel caso in cui l’immobile sia stato acquisito per successione ereditaria.

In determinate circostanze, infatti, la proprietà ricevuta in eredità non impedisce automaticamente di usufruire delle agevolazioni fiscali per il nuovo acquisto.

Ogni caso, però, deve essere valutato singolarmente, perché possono entrare in gioco ulteriori elementi giuridici e fiscali.

Attenzione alle dichiarazioni rese davanti al notaio

Al momento del rogito notarile, l’acquirente deve dichiarare sotto la propria responsabilità di possedere tutti i requisiti richiesti dalla legge.

Se anche uno soltanto di questi requisiti manca, non sarà possibile ottenere le agevolazioni fiscali previste per la prima casa.

Per questo motivo, prima di acquistare un immobile, è fondamentale verificare con attenzione la propria posizione e affidarsi a professionisti in grado di analizzare ogni dettaglio.

Le agevolazioni prima casa rappresentano un’opportunità importante, ma conoscere le regole è il primo passo per evitare errori e pianificare serenamente il proprio acquisto.

Immobiliare Marella – Da trent’anni, al fianco delle famiglie di Roma.

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